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18 June 2009
Premio d’Arte Contemporanea Ermanno Casoli XI edizione

Fondazione Ermanno Casoli

presenta

Premio d’Arte Contemporanea Ermanno Casoli
XI edizione

Francesco Arena

a cura di Marcello Smarrelli

È Francesco Arena il vincitore del Premio d’Arte Contemporanea Ermanno Casoli. Il Premio è giunto all’XI edizione completamente rinnovato rispetto agli anni precedenti, in seguito alla nascita nel 2007 della Fondazione Ermanno Casoli e alla nomina del direttore artistico, Marcello Smarrelli.

Istituito nel 1997, il Premio è dedicato ad Ermanno Casoli, fondatore di Elica. Nella nuova veste il Premio – che si allontana dall’idea di competizione, seguendo una modalità di assegnazione vicina a quella di una donazione – si prefigge due obiettivi principali: realizzare a Fabriano un polo per l’arte contemporanea diffuso nel territorio e favorire rapporti di collaborazione tra artisti e produzione industriale.
Imprenditore appassionato, con una formazione da veterinario, Ermanno Casoli era un uomo eclettico dal grande spirito d’iniziativa, che amava la cultura e la creatività. Nel 1970 fondò Elica, azienda divenuta negli anni leader mondiale nella produzione di cappe aspiranti per cucina e in grado di ottenere riconoscimenti molto importanti: Elica, infatti, si è collocata per due anni consecutivi al quarto ed al quinto posto nel Best Workplaces Italia 2008 e 2009 come prima società tutta italiana in cui si lavora meglio, inoltre è tra le prime cinquanta aziende europee per qualità del lavoro nella classifica Best Workplaces in Europe 2008 e 2009 e, infine, è indicata come modello a livello nazionale di responsabilità sociale d’impresa (CSR), grazie al supporto dato alle attività promosse dalla Fondazione Ermanno Casoli e grazie anche al Premio Etica e Impresa, che si è aggiudicata per l’Accordo Integrativo.

Il Comitato Scientifico della Fondazione, presieduto dal Presidente Gianna Pieralisi Casoli e composto da Enzo Cucchi (Artista), Giorgio Di Tullio (Regista, Designer), Riccardo Diotallevi (Architetto, Direttore della Fondazione), Roberto Giolito (Direttore Centro Stile Fiat), Michele Goettsche (Direttore Creativo e Presidente di Goettsche Agenzia di Pubblicità e Marketing), Marco Pacetti (Rettore dell’Università Politecnica delle Marche), Chiara Parisi (Direttrice del Centre international d’art et du Paysage de l’île de Vassivière – Francia), ha decretato Arena vincitore dopo aver valutato una selezione di nomi proposta da Marcello Smarrelli.

Particolare attenzione è stata rivolta a quegli artisti la cui ricerca fosse in linea con gli obiettivi della Fondazione: capacità di lettura e intervento nel territorio, spiccata attitudine progettuale, interesse verso temi di carattere sociale, un approccio non monumentale o celebrativo, ma più vicino ad una dimensione pubblica dell’arte, propensione a sviluppare collaborazioni con l’industria.
In un momento di difficoltà economica e sociale come quello che stiamo vivendo, si aprono nuove riflessioni sul ruolo dell’arte e sulla sua possibilità di diventare una “infrastruttura” culturale, un’attrattiva che aiuti a indirizzare i flussi turistici verso aree di particolare interesse storico e paesaggistico trascurate. Il Premio si muove anche in questa direzione, ponendo la città di Fabriano al centro di un evento d’arte contemporanea che vuole valorizzare il territorio e accrescerne le possibilità di sviluppo economico e culturale. È importante che l’artista comprenda le potenzialità del posto in cui dovrà operare, mettendo in relazione fra loro la memoria, la natura, il paesaggio, le conseguenze del progresso tecnologico… Solo partendo da queste premesse l’opera d’arte realizzata grazie al Premio Ermanno Casoli potrà aspirare ad un’integrazione con i luoghi e sviluppare una forma di progetto “sostenibile” capace di generare una riflessione sul rapporto che abbiamo costruito con l’ambiente circostante.
Nelle Marche esiste una tipologia territoriale che viene definita “industria diffusa”, in quanto le fabbriche, costruite a ridosso dei centri abitati, diventano parte integrante del paesaggio. Questo aspetto caratteristico del territorio è al centro dell’interesse della Fondazione Ermanno Casoli, che attraverso il Premio chiede a un artista di relazionarsi con il contesto peculiare della regione. Per questo Francesco Arena sarà invitato a trascorrere un periodo di tempo a Fabriano e a confrontarsi con l’ambiente aziendale: verrà infatti sostenuto nello sviluppo di un progetto con le tecnologie e le competenze di Elica.
Gli incontri saranno strutturati come un workshop che si andrà ad unire a quelli del programma E-STRAORDINARIO, l’iniziativa, giunta quest’anno alla sua seconda edizione, ideata e curata da Marcello Smarrelli per la Fondazione Ermanno Casoli, attraverso la quale artisti di fama internazionale vengono invitati a tenere un ciclo di seminari teorici e workshop con i dipendenti dell’azienda allo scopo di realizzare progetti comuni, creando così una concreta collaborazione tra artisti e impresa.
Dopo E-STRAORDINARIO #2. L’intelligenza del caso, svoltosi lo scorso maggio con Cesare Pietroiusti, il ciclo con Francesco Arena s’intitolerà E-STRAORDINARIO #3. Ricordare è conoscere: sono previsti cinque appuntamenti, aperti al pubblico tramite iscrizione gratuita, a partire dal 30 giugno fino a novembre 2009 (il calendario, completo di orari, verrà aggiornato su questo sito). L’artista indagherà, insieme ai dipendenti di Elica, le tematiche legate alla memoria storica e al ricordo del passato come strumento di conoscenza e di consapevolezza della propria esistenza.
L’opera finale sarà inaugurata a febbraio 2010.
 

Il progetto si avvale del contributo di Intesa Sanpaolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana, Garbini Consulting, Vodafone.
 

Francesco Arena nasce a Torre Santa Susanna (Brindisi) nel 1978. Vive e lavora a Cassano delle Murge, Bari. Ha esposto in diversi spazi pubblici e privati in tutta Italia. Tra le mostre personali ricordiamo: Pallet sospeso su 7 raggi, Brown Project Space, Milano, 2008; 3,24 mq, Nomas Foundation, Roma, 2008; Impannellamento, Galleria Monitor, Roma, 2006; Arena, De Marco, Schirinzi, G.A.M. Galleria d’arte Moderna Bologna (con De Marco e Schirinzi), Bologna, 2005. Tra le mostre collettive citiamo, nel 2009: Qui è altrove!, a cura di Francesco Poli e Francesca Referza, Palazzo De Sanctis, Castelbasso; Senza Rete, a cura di Lorenzo Benedetti e Caroline Corbetta, Santo Spirito in Sassia, Roma; Cose mai Viste, a cura di Achille Bonito Oliva, Palazzo Barberini, Roma; Usine des rêves, a cura di Cecilia Casorati e Sabrina Vedovotto, 26cc – space for contemporary art, Roma. Nel 2008: Fresco Bosco, a cura di Achille Bonito Oliva, Certosa di Padula, Padula (Sa); Soft Cell: dinamiche nello spazio in Italia, a cura di Andrea Bruciati, la Comunale, Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone, Monfalcone; Dai tempo al tempo, a cura di Pelin Uran, Fiona Parry, Joseph del Pesco, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo per l’Arte, Guarente d’Alba, Cuneo. Nel 2007: Annisettanta. Il decennio lungo del secolo breve, a cura di Gianni Canova, la Triennale di Milano, Milano; Artètica – descrivere il resto, a cura di Katia Anguelova e Alessandra Poggianti, Porto Cesareo (Lecce). Circle Line, a cura di Marcello Smarrelli, RAM Rotonda di Senigallia, Senigallia (2006).
È uno dei 5 vincitori di una residenza di 3 mesi a Villa Arson, a Nizza, per il Premio LUM per l’arte contemporanea, 1° Edizione, LUM, Libera Università Mediterranea, Bari, 2009. Nel 2008 ha vinto: Premio Torino-Milano incontrano l’arte, 6° Edizione, Camera di Commercio di Torino, Torino; Premio Terna per l’arte contemporanea, 1° Edizione, Terna, Roma.
Nel 2005 ha partecipato al Corso Superiore di Arte Visiva 2005, Fondazione Ratti, Como, Visiting Professor Alfredo Jaar.

Coordinate

Premio d’Arte Contemporanea Ermanno Casoli. XI edizione

Vincitore: Francesco Arena
A cura di: Marcello Smarrelli
Promosso da: Fondazione Ermanno Casoli
In collaborazione con: Elica
Periodo incontri: 30 giugno – 20 novembre 2009
Presso: Elica – Via Dante n° 288, 60044 Fabriano (An)
Ingresso ai workshop: gratuito su prenotazione. Per partecipare chiamare +39 340 3442805

Info
Stefania Fois, tel. +39 0732610801, fax. +39 0732610740, segreteria@fondazionecasoli.org
www.fondazionecasoli.org

Uffici Stampa
Fondazione Ermanno Casoli: Marta Colombo, mob. +39 340 3442805; ufficiostampa@fondazionecasoli.org
Ufficio Stampa Corporate Elica: Donatella Vici, ufficiostampa@elica.com