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Accetto i termini e condizioni della Fondazione Ermanno Casoli

20 May 2019
Il Presidente Elica Francesco Casoli e Il direttore artistico FEC Marcello Smarrelli insieme al Rotary Club di Pesaro

Martedì 14 Maggio, ospiti del Rotary Club di Pesaro presso il Grand Hotel Vittoria, Marcello Smarrelli e Francesco Casoli hanno dialogato sull’interazione tra il mondo dell’arte e quello dell’impresa, presentando i benefici della FEC su Elica e evidenziando l’importanza che il ruolo del curatore ricopre nella progettazione e nella realizzazione di interventi artistici in azienda.

“La volontà di spostare l’arte dai luoghi a lei deputati, portandola a dialogare e a mescolarsi con altre discipline, superando la linea di demarcazione tra vita quotidiana e creazione artistica, è una pratica che possiamo rintracciare in tutta la storia dell’arte, ma che trova un suo assetto teorico intorno agli anni Sessanta” ha spiegato Smarrelli. “Questi movimenti tendono a spostare l’attenzione dalla produzione di un oggetto alla possibilità di un intervento sulla persona, trasformando lo spettatore da fruitore passivo, a co-autore dell’opera. Fino ad arrivare, negli anni Novanta, allo sviluppo dell’Arte relazionale, che fa dell’immersione nel contesto sociale e dell’interrelazione con il pubblico l’obiettivo della propria ricerca, spostando ulteriormente l’attenzione dalla produzione di un oggetto, al processo necessario per la sua realizzazione e al meccanismo di socialità che ne scaturisce, includendo in questa dimensione anche alcune prerogative che riguardano solitamente il campo dell’etica”.

In questo senso l’arte non è più identificabile con un prodotto materiale, ma diventa luogo di incontro, di dialogo e di confronto gestito dall’artista secondo le proprie metodologie. Questa prassi, insieme al rispetto delle singole specificità che caratterizzano il linguaggio dell’arte e il mondo delle industrie, sono alla base della metodologia adottata dalla Fondazione Ermanno Casoli.