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Accetto i termini e condizioni della Fondazione Ermanno Casoli

4 May 2011
5-6 maggio 2011: Francesco Barocco. E-STRAORDINARIO. I saettatori

 

L’appuntamento di formazione con l’arte contemporanea che la Fondazione Ermanno Casoli ha ideato quest’anno per l’azienda Elica, in programma giovedì 5 e venerdì 6 maggio, si intitola E-STRAORDINARIO. I saettatori e si inscrive all’interno del progetto elaborato da Francesco Barocco, vincitore della XII edizione del Premio d’Arte Contemporanea Ermanno Casoli.

Per la prima volta il workshop, rivolto a un gruppo di dipendenti della sede di Elica a Fabriano, si svolgerà al di fuori dello spazio aziendale, in uno dei luoghi simbolo della città: il Museo della Carta e della Filigrana.
Francesco Barocco, infatti, baserà il proprio intervento sull’incisione, organizzando una piccola dimostrazione laboratoriale presso le attrezzate sale del museo.
L’obiettivo di questo workshop non sarà, come nelle precedenti edizioni, la realizzazione collettiva di un’opera, ma la condivisione di un’esperienza artistica condotta attraverso la conoscenza di una tecnica che, per la sua natura rigorosa e puntuale, si presta a diventare metafora del “fare” artistico. L’incisione richiede pazienza ed esercizio quotidiano, oltre ad una grande abilità tecnica. Attraverso questa metafora, che un’azienda manifatturiera sente per sua natura particolarmente vicina, l’artista guiderà i partecipanti in un suggestivo percorso nella storia dell’arte, attraverso la conoscenza di alcuni capolavori di grandi maestri, come Albrecht Dürer, Edouard Manet e Carol Rama, esposti presso la sede di Elica a Fabriano.

“Consideriamo l’arte contemporanea una vera palestra di innovazione – commenta Marco Scippa, Direttore risorse umane del Gruppo Elica – nonché un validissimo strumento per la formazione, che per noi rappresenta un investimento sul futuro in grado di consolidare il senso di appartenenza al Gruppo. E-STRAORDINARIO costituisce un importante processo di sviluppo e una leva strategica di crescita per l’intera organizzazione aziendale, che ci aiuta a restare competitivi a livello internazionale.”

Il dialogo fra arte e impresa viene quindi consolidato attraverso un progetto che incoraggia lo scambio di saperi e conoscenze tra i diversi ambiti, stimolando ciascuna delle due parti coinvolte a fare l’una un passo verso l’altra, alla scoperta di una disciplina e di una metodologia distanti solo in apparenza.
Un trainer specializzato in formazione manageriale interverrà al termine del workshop per facilitare l’individuazione di questi possibili collegamenti.

L’iniziativa si avvale del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Accogliendo questo progetto Elica, nata nel 1970 e leader mondiale nel settore delle cappe aspiranti per cucina, si dimostra sempre più attenta alle esigenze e alla qualità della vita dei suoi dipendenti. Questa filosofia ha fatto sì che il Gruppo, dopo tre anni di primato all’interno della classifica del Great Place to Work, ottenesse per il 2011 il premio quale migliore azienda in assoluto in Italia per il miglior clima di lavoro. A questo si è aggiunto un altro importante risultato: per il terzo anno consecutivo Elica è stata riconosciuta come azienda eccellente per le politiche di gestione delle risorse umane col Top Employers 2011.